Mioartropatie: tipi di disturbi

Comment

Altri articoli
Pubblicità 

Mioartropatie: tipi di disturbi

Le componenti che strutturano il distretto anatomico cranio-mandibolare possono essere colpite da disfunzioni o disordini temporo-mandibolari che caratterizzano il quadro clinico delle mioartropatie classificabile in due grandi gruppo: disordini intracapsulari e disordini extracapsulari. Fanno parte del primo gruppo quel tipo di problematiche a carico dell’articolazione, vengono raggruppati nell’elenco dei disordini intracapsulari i seguenti disturbi: incoordinazione condilo-meniscale; alterazioni strutturali delle superfici articolari; alterazioni flogistiche. Invece si identificano nel gruppo dei disordini extracapsulari delle alterazioni che riguardano i muscoli del distretto anatomico cranio-mandibolare con manifestazione prevalente di una condizione di eccessiva attività funzionale dei muscoli masticatori. Intervengono più fattori eziologici che provocano l’insorgenza di mioartropatie, in campo clinico infatti si parla di eziologia multifattoriale con implicazione di diverse cause quali: malocclusioni dentali con spostamento mandibolare durante la fase di massima apertura; digrignamento; serramento dei denti; problemi posturali che possono influenzare il sistema cefalico provocando disturbi cranio-mandibolari; fattori psico-sociali; eventuali fratture ossee a carico della mandibola, il processo coronoideo ed il condilo; anomalie di sviluppo che determina displasie, ipoplasie, iparplasie. Per altre notizie si rimanda alla lettura di: http://www.policlinicogemelli.it/guida_dett.aspx?id=5B0443FA-57CF-4A14-88F5-F22CE89E4C90.

Sintomi e trattamenti

mioartropatie

mioartropatie

In genere, i soggetti colpiti da mioartropatie possono non risentire di alcuna manifestazione sintomatica, quando si registrano dei sintomi, le problematiche più caratteristiche sono rappresentate dalla percezione di una sensazione dolorosa con coinvolgimento dei muscoli masticatori ma il dolore può interessare talvolta l’articolazione con estensione che può progredire verso la faccia, il collo e talvolta le spalle. I pazienti con mioartropatie spesso possono evidenziare altri sintomi caratteristici e sgradevoli quali: limitazioni dei movimenti; blocco della mandibola (lock); click o scroscio delle articolazioni, un rumore netto, rapido, ad alta tonalità; cambiamento dell’occlusione dentarie; cefalee; dolori alle orecchie; comparsa di vertigini; alterazioni uditive. I disturbi cranio-mandibolari vengono trattati diversamente, adottando degli specifici approcci terapeutici, di solito si prescrivono dei presidi medici che agiscono a livello della muscolatura, soprattutto in presenza di parafunzioni, come il bruxismo o serramento; si somministrano inoltre analgesici per lenire la sintomatologia dolorosa. Nei casi di dislocazione discale come trattamento si esegue la costruzione di dispositivi occlusali di riposizionamento della mandibola in una posizione più avanzata, per eliminare i click. In presenza di casi di occlusione è di ausilio la riabilitazione con ricorso di componenti ortodontiche, protesiche e/o conservative; le problematiche più severe richiedono un intervento chirurgico, necessario nei casi di fratture, anchilosi, disturbi di tipo intra-articolare, patologie tumorali, ipoplasie, iperplasie.

Pubblicità 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.