Riduzione della massa ossea osteopenia

Comment

Approfondimenti
Pubblicità 

Riduzione della massa ossea osteopenia

Il naturale processo di invecchiamento determina la riduzione della massa ossea ossia la condizione di osteopenia, che determina ossa più sottili e fragili; la progressiva riduzione del tessuto osseo inizia a verificarsi dopo il 4° decennio di vita dell’uomo quando le cellule responsabili della formazione di nuovo tessuto osseo sono meno attive (osteoblasti). Questa perdita di massa ossea tende a colpire principalmente le epifisi, le vertebre, le ossa mascellari e la mandibola. Dopo la menopausa le donne sono maggiormente esposte all’osteopenia come conseguenza diretta del naturale calo degli estrogeni che prendono al normale metabolismo osseo, in questo caso la condizione di osteopenia porotica sottolinea come la riduzione della massa ossea  sia correlata ad alterazioni ormonali che regolano l’equilibrio tra la produzione ed il riassorbimento osseo. Si identificano poi altre forme quali: l’osteopenia malacica, in cui gli osteoblasti producono regolarmente la matrice, che non usufruisce in maniera adeguata dell’incremento  di sali di calcio; l’osteopenia displastica, che si evidenzia con un’osteogenesi alterata in una fase molto precoce; l’osteopenia necrotica, dovuta ad alterazioni microcircolatorie locali la cosiddetta osteonecrosi. Per approfondimenti si rimanda alla lettura di http://www.my-personaltrainer.it/Sintomi/Osteopenia.

Nel contesto dell’osteoporosi e dell’osteomalacia

osteopenia

osteopenia

La riduzione della massa ossea è strettamente connessa con alcune patologie metaboliche dell’osso come l’osteoporosi e l’osteomalacia; la ridotta massa ossea con architettura alterata può determinare il quadro patologico dell’osteoporosi primaria associata soprattutto all’invecchiamento oppure alla menopausa, si evidenzia invece l’osteoporosi secondaria come conseguenza diretta di altri disturbi quali: ipogonadismo, ipertiroidismo, malassorbimento, mieloma multiplo, assunzione prolungata di corticosteroidi. L’osteomalacia che identifica un processo di mineralizzazione ossea disordinato, è da ascrivere ad un grave deficit oppure ad un alterazione nel metabolismo della vitamina D; in alcuni casi seppur più rari, l’osteopenia viene diagnosticata nei soggetti colpiti da osteite fibrosa cistica, una condizione patologica da ascrivere ad iperparatiroidismo, inoltre l’osteopenia può essere provocata da: deficit di calcio, eccessiva magrezza, fumo di sigaretta, abuso di alcolici, immobilizzazione protratta nel tempo.

Pubblicità 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.